Si conclude a Sammichele di Bari l’ennesimo capitolo della Sagra della Zampina, del Bocconcino e del buon Vino. La kermesse, giunta alla sua 53a edizione, si è tenuta nell’ultimo week-end di Settembre, nei giorni 28 e 29, registrando numeri da capogiro: “l’evento ha richiamato tra le vie cittadine oltre 50000 presenze” – ha dichiarato il primo cittadino, il sindaco Lorenzo Netti.

Alla tradizionale cerimonia inaugurale presenti sono state diverse figure istituzionali e politiche tra le quali l’onorevole del PD, il Dott. Ubaldo Pagano, e la senatrice del M5S, la Dott.ssa Bruna Angela Piarulli, che hanno tagliato il nastro rosso e aperto ufficialmente le danze. Ma già dal tardo pomeriggio di sabato è stato possibile assaporare l’aria di festa: il paese che si è arrestato per poter omaggiare il momento di goliardia, tipico di un grande evento, e le braci che si sono accese con gli annessi profumi hanno inebriato i sensi di cittadini e commensali, venuti da lontano per deliziare il palato con la famosa rotella di carne tritata.

Sul palcodi Piazza Vittorio Veneto due concerti imperdibili per il grande pubblico: sabato 28 Settembre una strepitosa Irene Grandi, in stile rockstar, ha regalato emozioni uniche ai presenti che molto hanno apprezzato l’artista fiorentina. La sua esibizione è rientrata nel lungo tour italiano intitolato “Grandissimo” che celebra i suoi meravigliosi venticinque anni di carriera.

 

Per onor di cronaca, va detto che il live della cantautrice toscana è stato aperto da Alessia Sapone, 21enne di Acquaviva delle Fonti, vincitrice del Festival della Voce 2019.

Domenica 29 Settembre il cuore di Sammichele si è trasformato in una maxi discoteca all’aperto: sotto un piacevole cielo di stelle, tutti hanno ballato. Euforia e mani al cielo, delirio e divertimento, quanto è accaduto con la musica commerciale dei ragazzi del Praja on Tour e di Antoine Konrad, più noto sul panorama internazionale come DJ Antoine, e con i grandi tormentoni estivi degli ultimi anni (e non solo) del rapper torinese Shade.

Non soltanto prodotti tipici che esaltano l’enogastronomia locale e spettacoli musicali di grande spessore in piazza: la sagra è promozione del territorio con l’obiettivo ultimo della valorizzazione delle bellezze storiche, delle attività artigianali, del turismo e della cultura artistica e culinaria. Per l’occasione, il Centro Studi di Sammichele e l’associazione culturale InCant hanno proposto un circuito di visite guidate nel Centro Storico, con via Vaaz e l’arco dell’orologio, la Chiesa Matrice Santa Maria del Carmine e la Maddalena, il Museo della Civiltà Contadina “Dino Bianco” presso il Castello Caracciolo.

L’evento è stato arricchito da altre iniziative costituendo l’edizione di quest’anno particolarmente accattivante. Dalla somministrazione di vino imbottigliato, con il supporto della FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoranti) per dare visibilità alla cantine pugliesi, alla degustazione del casereccio bocconcino presentato dalla genuina maestranza del Caseificio Nettis di Gioia del Colle; dagli stands di disparate varietà alimentare, come salse piccanti tipicamente calabresi, castagne e dolciumi, all’immancabile mercato contadino di prodotti biologici e di stagione curato dall’associazione AGRIcultura, quale appuntamento fisso del META (Mercato della Terra e delle Arti); dall’arte pittorica e dai prodotti lavorati con la paglia della “Via dell’Arte” in via Firenze al suggestivo percorso lungo via Capitan Dalfino e in piazza Caracciolo, ribattezzato “Le Vie del Castello” con altre mostre artistiche e artigianali, mercatini e laboratori didattici; dagli artisti di strada (come la bassa musica itinerante de “U Sciaraball”, lo street drummer Michele Baldassarre, detto Brino, o il chitarrista Costantino Calderaro, ancora, il trio composto dal percussionista Marino Brizzol Guarnieri, il trombettista Lorenzo Loliva e il disc jockey Stefano Lombardi, in arte Triky, o il duo Moondance Night di Roberto Pelosi e Marco Vergara) alla mostra fotografica “Il Viaggio” a cura dell’associazione Fotoviaggiatore, una raccolta collettiva all’interno dell’atrio del palazzo comunale; dall’intrattenimento musicale proposto dalla nostra radio, Radio Punto Musica (media partner) e il simpatico talkshow targato Giovanni Movimento ad aree gonfiabili e luna park per i più piccoli.

Anche quest’anno, la kermesse ha messo su una fitta rete collaborazionista che ha permesso il successo stesso della manifestazione: dalla sinergia della macchina Amministrativa al contributo dell’Associazione locale “Carboni Ardenti”, dalle Forze dell’Ordine alla Polizia Locale, dalla Pro-Loco “Dino Bianco” di Sammichele all’Associazione culturale “Trullando” di Putignano, dai volontari della Pubblica Assistenza agli operatori dalla Cogeir.

La Sagra della Zampina, del bocconcino e del buon vino è diventato un momento collettivo fondamentale ed identitario per la comunità sammichelina che è vissuto appieno da tutti, nessuno escluso. Tutti (meglio, quasi tutti), soddisfatti del risultato prodotto dall’edizione appena conclusa, potranno conservare un bel ricordo della stessa, oltre che tante fotografie di una piazza, quella del Vittorio Veneto, gremita di gente.

Sammichele di Bari con il suo prodotto IGP, Madame Zampina, vi aspetta il prossimo anno per la 54° edizione della Sagra!

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Editorial Chief: Piero Ciabini