I cittadini di Matera hanno donato un’opera dell’artista Pino Oliva a Parma. La donazione è stata realizzata per sostenere la città emiliana dopo che, a causa del Coronavirus, è stata cancellata l’iniziativa Parma Capitale Italiana della Cultura 2020. Un’esperienza che, in qualche modo, unisce con un filo sottile le due realtà, visto che l’anno scorso la città lucana è stata Capitale Europea della Cultura (la cui manifestazione potete ripercorrere nella nostra sezione apposita).

Dono di Matera, sindaco di Parma: “Segno di profonda vicinanza”

Insomma, il Coronavirus ha bloccato anche una delle iniziative più importanti a livello nazionale. Parma, veicolo della cultura 2020, non potrà realizzare le numerose idee pensate per la propria manifestazione. In segno di solidarietà, perciò, alcuni cittadini hanno pensato di donare l’opera “Incontri” dell’artista Pino Oliva alla città emiliana.

La donazione è nata da un’idea del dirigente ufficio culturali della Regione Basilicata Patrizia Minardi e dal funzionario dell’ente camerale Vito Signati, come racconta Sassi Live.

opera di pino oliva di matera

Su Facebook, il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, ha ringraziato pubblicamente Matera. “Grazie Matera – ha postato -. ‘Incontri” è il titolo di questo bellissimo quadro di Pino Oliva che un gruppo di cittadini materani ha donato a Parma, e che custodisco qui nel mio ufficio. Due città unite dal filo della memoria, del lavoro, della Cultura. Un segno straordinario e profondo di vicinanza e stima alla Capitale della Cultura, perché continui il suo viaggio sapendo che non è sola. Parma è una città amata, siatene fieri. Buonanotte a tutti”.

https://www.facebook.com/f.pizzarotti/photos/a.259000110840146/3805552499518205/?type=3&theater

Coronavirus Italia, la nostra playlist da quarantena

Anche noi di Radio Punto Musica ci siamo lanciati in una piccola iniziativa di stampo musicale. Di fatto, abbiamo creato un articolo dove ascoltare 21 canzoni di altrettanti artisti che sono stati ospiti del nostro blog. Invece, se vuoi seguire gli aggiornamenti sul Coronavirus, scopri la nostra sezione apposita.